È NATO una nuova missione

Gli avvenimenti in Libia cambiano con una velocità elevata. Dopo aver perso tutto il vantagio accumulato, gli insorti si erano trovati ad essere confinati nella sola Bengasi; solo l’intervento della coalizione internazionale ha scongiurato una fine disastrosa della rivolta, soffocata dai bombardamenti, ma ancora peggio dalla vendetta del colonnello. Da allora, anche con qualche aiuto materiale, i ribelli hanno (e stanno) riconquistato territorio; fonti riportano la riconquista di quasi tutti i terminal petroliferi dell’est, tra l’altro gli stessi insorti affermano di poter incominciare l’esportazione del greggio entro una settimana. Non è possibile stimare se l’avanzamento dei rivoltosi si possa spingere fino a Tripoli, visto il forte dispiegamento di lealisti a difesa della capitale, considerando anche un minimo di supporto della popolazione nella tripolitania, da sempre più fedele al leader.

Intanto avvicendamenti in corso anche alla testa della missione internazionale; il comando è passato, con qualche malumore francese, alla NATO. Precedente quest’ultima decisone c’era stata la creazione di un’embargo navale, ora rientreata anch’essa sotto comando atlantico. Sul fronte politico è da notare l’attivismo della Russia, quasi da subito non concorde con lo svolgimento della missione, chide un cambiamento di scopo. Da rilevare l’importante ingresso in campo della Turchia, che prima consente il comando NATO delle operazioni e poi si offre come mediatore politico nella crisi.

In campo europeo si è vista la solida frattura, portando ogni paese a guardare solo le priprie questioni nazionali, con un’acuirsi delle posizioni tra Italia e Francia. Si nota sempre un’atteggiamento molto aggressivo da parte di Francia e Gran Bretagna, che chiedono, in maniera diretta, un cambiamento di regime.

Notizia di questa sera afferma, fonte Eliseo, di una videoconferenza tra Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Germania. La mancanza di incisione politica internazionale italiana è evidente, senza per questo gioire, anzi sconsolato della situazione. Amici libici per storia e vicinanza, siamo riusciti a creare un buon scambio economico, intriso anche da malaffari. Siamo stati inglobati in una missione non sentita (nè in campo sociale, nè economico), una volta entrati ora non veniamo neanche invitati dagli alleati alle riunioni, pure la Germania dall’inizio neutrale si trova in una posizione superiore.

pbacco

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...