Protetto: Una giornata di gioia vera!

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La Giulietta è immobile

La Giulietta è immobile
Qual rosso al spento,
Muta d’accelerator – e di benzene.

Sempre un amabile,
Leggiadra linea,
In sgasata o in frenata, – è parcheggiata.

È sempre tacita
Chi a lei s’affida,
Chi le comprata – mal cauta la retribuzione!

Pur mai non sentesi
Felice appieno
Chi su quel freno – non liba amore!

 

 

Il tutto va visto in forma gogliardica, uno spunto nato da una discussione con un’amica.

Vogliate partecipare, scrivendo nei commenti, da dove deriva la citazione. Condividete e votate il post.

pbacco

 

Il Roberto innamorato

Messer e Dame che ve adunati
Per odir cose dilettose e nove,
Stati attenti e quïeti, ed ascoltati
La bella istoria che ’l mio canto muove;
E vedereti i gesti smisurati,
L’alta fatica e le mirabil prove
Che fece il lombardo Roberto per amore
Nel tempo estivo a piccol ore.

In landa romagnola, nell’anno del signor duemilaquattordici
Il prodig Roberto, con fare da lupetto
Scorrazzava pei locali ludici
Per cercar la pecorella da prender co’ petto;
Smisurate persone avrebbero voluto assistere critici
Ma soltanto costui narrator ha avuo diletto
D’ aver all’opera visto codesto puntatore
Che col proceder così la sua gola resterà sol due ore.

Cessati i fochi pirici ‘n ciel passaron a Riccione
Non il gruppo intiero ma soamente i più giovinali
Che volean far veglione
Con qualche problema di scelta di locali;
Decisoro in fin di provare il Beach Cafè che è un gran localone
Rinomato per ‘l faune gioviali
Giunti scopriron una zona in gran fermento
Entraron infine nel luogo d’è perdizione ch’il tutto ebbe compimento.

Lacal pazzerello quello, tra gente a dir poco colorata
E messeri che urlavan strani frasi
Non ce la faccio più, voglio una chiavata
Il duo partì a casi;
Trovaron gente sempre più spanata
Ch’ sempre più accalcata da toccarsi nasi
Nel procedere losco il prodig Roberto interruppe il percorso
Poiché la sua voglia trovaa il morso.

Una gentil donzella col suo ragazzo
Era intenta a mostrare il suo look
Quando il nostro personaggio coe fosse un razzo
Ch’ tu sei quella di Facebook;
Ebbi paur di troar non più un pezzo
Del lombardo predator amputato come Hook
Tu sei cotesta mia amica effimera che mi angosci
Ma che, nella realtà non mi conosci.

pbacco

La fine del mondo, ma per altri motivi

Ovviamente il precedente post era puramente goliardico, per sfatare questo falso mito e prendere in giro le due trasmissioni citate. Ecco qiundi, a fatto superato, un’analisi più accurata.

Alle 00:00 di venerdì 21 dicembre, secondo il calendario Maya, si è concluso un’era di 5200 anni e se ne è iniziata un’altra, un’era di pace, riconciliazione, opportunità, parole che si riscontrano con frequenza nei discorsi delle guide spirituali native ascoltati nell’arco dell’anno. “Termina il 13 Baktun, l’era del materialismo…Porterà molte conoscenze, materiali e spirituali, cambiamenti di vita; la nuova generazione sarà di spiritualità. Non è la fine del mondo: all’allineamento perfetto dei pianeti seguiranno giorni di oscurità che colpiranno la galassia. E’ un cambiamento, per tutti gli esseri umani, per la società, la politica, l’economia, la religione. Verranno 25.000 anni di pace” ha detto, tra gli altri, il sacerdote indigeno guatemalteco Manuel Sesam.

L’idea che le culture preispaniche avevano del tempo, inteso come processo ciclico di fronte alla concezione lineare che impera oggi, è ritenuta da più di un esperto la chiave per comprendere la “Profezia dei Maya” e capire il perché sia stata male interpretata. “Nel tempo occidentale partiamo da una data, ad esempio la nascita di Cristo, e in modo del tutto lineare proseguiamo verso il futuro. Nel mondo indigeno preispanico mesoamericano si contavano invece dei cicli al termine del quali si cancellava tutto e si cominciava a contare di nuovo” ha detto Patrick Johansson, docente all’Istituto di indagini storiche dell’Università nazionale autonoma del Messico (Unam).

Senza contare che il calendario citato, è uno dei tanti calendari che i Maya usavano per determinare il tempo religioso.

La Profezia Maya, che situa fra il 21 e il 23 dicembre 2012 la fine del mondo è derivata dalla lettura sbagliata di un geroglifico rinvenuto sul Monumento de Tortuguero, nello Stato di Tabasco, nel sud-est del Messico. A detta di Johansson, nell’iscrizione si legge che il 13 Baktun finirà nei giorni indicati, “ma nessuno dei popoli mesoamericani vaticinò la fine del mondo”. “Condividevano questa paura – ha spiegato Johansson – una sensazione universale, ed ebbero la capacità di incanalarla con la creazione dei ‘nemontemi’ o ‘giorni vuoti’: ogni anno, cinque giorni di caos prima di tornare al normale computo dei giorni permetteva di drenare tutta l’angoscia che gli uomini provano da tempo immemore”.

Insomma qualche speculatore, ha pensato bene di cavalcare la lunga onda di paura, e curiosità, per vendere qualche libro e produrre ore e ore di trasmissioni sul nulla.

Importante invece, è capire il perché di questo bisogno umano, che non appartiene solo alla nostra epoca, pensate la grande paura dell’anno mille; certo con la diffusione dell’informazione di massa questi messaggi hanno potuto meglio propagarsi, così troviamo la profezia dell’anno duemila e quella sui Maya.

L’uomo, cerca di conoscere tutto quello che lo circonda, sperando di poter domare tutto il conosciuto, ma si trova davanti ad alcune domande a cui non riesce a rispondere.

Altresì l’uomo, continuando a guardare a fantomatiche profezie, non riesce a capire che la vera fine del mondo la sta creando lui stesso ogni giorno.  Consumando territorio, flora e fauna e producendo gas al di sopra delle possibilità di rigenerazione che il globo ha; producendo carestie e costruendo arrmi di distruzione di massa.

Vignetta fine del mondo Maya

pbacco

Per la parte concernente la spiegazione scientifica mi sono rifatto a misna.org

La fine del mondo

2012-fine-del-mondo

 

Il blog pbacco, dopo aver seguito divulgative trasmissioni televisive  (Voyager, Mistero), ha deciso di patteggiare per la tesi catastrofista, dichiarando a tutti i lettori la veridicità della profezia Maya riguardante la fine del mondo il 21/12/12.

Essendo quindi l’ultimo post, vi saluto…

… al prossimo post esplicativo

pbacco

Folgorazione sulla via di Damasco

Sto notando che ultimamente, a parte il post sul ridere dell’oroscopo, uso molte metafore bibliche; ecco, continuo col post di oggi. L’abbinamento, che avete sicuramente capito, mi è balenato per la testa ieri. Di seguito un post sulla situazione siriana.

Quello che accade nel paese del vicino oriente, non è che un pezzo di primavera araba che si scontra con i giochi geopolitici. Una situazione già vista in altri stati, con la differenza che quì le notizie sono più ovattate per via del blocco attuato dal regime. In aggiunta esiste una congiunture diplomatica completamente diversa.

Quello che sta avvenendo è una dura repressione da parte del regime di Assad, verso gli oppositori. La conta non ufficiale parla di decine di migliaia di persone uccise. Ogni mediazione, anche della lega araba, ha visto il fallimento. Posta in un’area molto delicata, la Siria legata all’Iran, anche per accomunanza religiosa, ha da sempre esercitato forti pressioni verso il nemico storico Israele; si pensi all’aiuto materiale ed ideologico al gruppo libanese Hezbollah.

All’opposto della Libia, non c’è stato un’intervento militare straniero. Le cause sono da ricercarsi nei fattori economici, in Siria non ci sono presenze di petrolio, ma anche nei fattori geopolitici; come detto il regime ha forti appoggi esterni attraverso l’Iran. Anche altre potenze, Russia e Cina, si sono sempre opposte ad un intervento armato. Esiste una spaccatura nella stessa lega araba, che in cui spicca la visione dll’emiro del Qatar, molto attivo nel processo di cambiamento. Mentre esiste una visione conservativa, con Iran ed Iraq, a favore del regime vigente.

L’occidente, ha attuato una forte pressione di embargo finanziario/commerciale, senza tuttavia poter (e volere) attuare una pressione più spinta. Insomma, con altri problemi grossi sul piatto (si pensi ad un possibile blocco dello stretto di Hormuz), un piccolo pezzo di libertà può essere consegnato sull’altare della realpolitik.

Sperando che, una nuova folgorazione, possa cambiare la storia.

pbacco

Oroscopo 2012

Il 2012 è ormai giunto; come prima cosa il blog pbacco augura, a tutti voi, un felice e sereno anno nuovo, seppur in ritardo. La seconda notizia, riguarda il blog. Oltre una nuova veste grafica, c’è un importante novità; la nascita di una serie di collaborazioni per creare nuovi post. Ecco il primo esperimento, sperando sia di vostro gradimento.

Come grande novità, iniziamo la nuova stagione contattando uno dei più autorevoli astrologi mondiali, il “Mago Moreno, se non paghi vedo nero”, che potrà informarci riguardo quello che ci aspetta in questo anno bisestile.
Ecco, le considerazioni che, il sommo “Mago Moreno se non paghi vedo nero”, ha rilasciato, in forma esclusiva, per il blog.
L’insigne astrologo, con la sua solita scientificità, attenzione ai dettagli e particolare precisione, ci annuncia che questo particolare anno, sarà un tempo di mutamenti uguali, una fase di crisi ma anche di espansione, stagione di amore e di odio.
Ma passiamo ad analizzare i singoli segni zodiacali:

Ariete; cercate di ragionare maggiormente, attenzione ai colpi di testa

Toro; grandi viaggi in vista, sono sconsigliati però quelli in Spagna

Gemelli; se sei in ricerca della tua anima gemella vai su meetic

Cancro; mi auguro che le vostre aspirazioni non siano taglienti come le vostre chele

Leone; siate più tranquilli, altrimenti a furia di ruggire vi partirà la dentiera

Vergine; se continuate a vestirvi in questo modo nessuno ci crederà

Bilancia; riscoprite i valori della vita, è ora di tarare la vostra vita

Scorpione; attenti ad alzare il pungiglione nei posti al chiuso, potreste essere usati come appendiabiti

Sagittario; prendetevi un periodo di riposo, perché avete finito le frecce al vostro arco

Capricorno; amore lunatico, più del corno attenti alle corna

Acquario; fermatevi e reimpostate la vostra vita, perché fate acqua da tutte le parti

Pesci; sarete spaesati, come voi fuori dall’acqua

Insomma, aspettando la premonizione Maya del dicembre 2012, le nuove tasse, la crisi economica non ancora finita, auguriamo un buon ano nuovo (non è un errore ortografico) a tutti gli italiani.

pbacco & Mago Moreno, se non paghi vedo nero

Europa ultima chiamata

Ecco il primo vero post del nuovo blog pbacco.

Riprendo la notizia apparsa oggi sui giornali; il rapporto sull’eurozona stilato dall’agenzia di rating Mooby’s: « l’area euro si avvicina a un bivio che la porterà o verso una più stretta integrazione o verso una maggiore frammentazione».

Diciamo che questa frase è emblematica della situazione, o da questa crisi cerchiamo più unità (politica ed economica) oppure l’idea stessa di Europa potrebbe essere cancellata. Questo sia per fattori esterni, la pressione finanziaria sull’Euro, per ora unica bandiera comune di un’Europa solo unita economicamente; sia da fattori interni, l’aumento nei vari paesi dell’unione, di partiti euroscettici.

Speriamo almeno che, questa crisi economica porti ad una soluzione unita; anche perché sembra proprio che sia veramente arrivata l’ultima chiamata per il treno Europa.

 

pbacco

Un reinizio

Benvenuti sul nuovo portale del blog pbacco, dopo il trosloco dal vecchio sito.

A breve inizieranno le nuove pubblicazioni; essendo nuovo della piattaforma, l’impaginazione e altre novità sono tutto i modalità di prova; mano a mano che procederò col lavoro ci saranno della novità.

Vi saluto, sperando che il nuovo abito del blog vi piaccia.

pbacco