Hacker e pirati, spie e corsari

Il parallelo tra il passato e l’odierno è un continuo richiamo tra congiunzioni e discontinuità.
Nei mari del sei/settecento, pirati e corsari facevano il bello e cattivo tempo sulle rotte che dalle Americhe portavano beni preziosi (soprattutto oro ed argento andino) verso l’Europa. La distinzione tra pirata e corsaro è importante, e serve anche per capire meglio il presente.
I pirati erano un insieme di libere persone che si davano al brigantaggio marittimo. Dotati di vascelli piccoli e veloci, attaccavano i convogli mercantili più lenti ma meglio armati; la stessa tecnica che utilizzano i pirati somali oggigiorno. La società pirata è stata chiamata anche democrazia, perché la ciurma a votazione maggioritaria, in cui ogni singolo membro aveva un voto, eleggeva il comandante; inoltre il capitano poteva essere destituito tramite una votazione contraria sempre votata dall’equipaggio. La stessa divisione del bottino era suddivisa in maniera uniforme tra le varie componenti.
Corsari invece erano dei pirati legalizzati. Attraverso una lettera di corsa, una potenza europea conferiva pieni poteri di depredare le navi delle potenze concorrenti, tralasciando ovviamente di attaccare le proprie navi; una sorta di guerra per corrispondenza, attuata attraverso dei mercenari marittimi.
Il mare del ventunesimo secolo, non è più una distesa marina, bensì è la rete immateriale di internet e oggi, come allora, esistono gli stessi attori ovviamente attualizzati nel mondo moderno. I pirati ora sono hacker informatici, hanno mantenuto una sorta di democrazia, scopo è far rimanere la rete libera; purtroppo esistono anche criminali che cercano profitto.
I corsari moderni sono invece le spie. Personaggi come Snowden, analisti contractor che lavorano nelle agenzie di spionaggio statali.
Se in età moderna gli ambiti bottini erano i metalli preziosi, nel mondo contemporaneo le prede sono le informazioni su tecnologie e strategie degli avversari.

pbacco

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Il medioevo oggi

Il medioevo, ritenuto sin dalle epoche successive un momento buio, un periodo medio, tra lo splendore dell’impero Romano e la magnificenza del rinascimento, ha invece caratteristiche differenti e tutt’altro che pessime.

Queste invenzioni o usanze sono tuttora presenti nella nostra cultura, alcune sono immutate, altre hanno subito un cambiamento; con questo breve post, ho cercato di creare un elenco.

Lo stendardo

Certamente non inventato in questo periodo, ne è però uno dei simboli. Che sia un simbolo araldico di una casa regnante, o come oggi una bandiera di uno stato nazionale, lo stendardo rappresenta ufficialmente un potere, sia esso politico o economico.

stendardo Gualtieri

A flag of McDonald's restaurant

Bandiera italiana

La via della seta

Importante via di comunicazione tra occidente ed oriente, questa via, o sarebbe meglio dire vie visto che sono un’unione di più tragitti, era la maggiore strada di comunicazione tra l’Europa e la Cina. Non solo smercio di beni, ma anche importante rete di trasmissione di saperi e tecniche. Ancora oggi presente, basti pensare che ormai la zona produttiva mondiale è in Asia, mentre il mercato di esportazione privilegiato è l’occidente. Altra similitudine è la partecipazione araba negli scambi; se prima erano i cammellieri arabi a trasportare le mercanzie, ora sono le compagnie aeree arabe a trasportare passeggeri tra i due continenti (con l’aggiunta dell’Australia, che prima non era conosciuta).

via della setaEmirates Airlines

Le fiere

Di primaria importanza erano, ma lo sono tuttora, le fiere annuali o itineranti; queste consentirono lo scambio di merci e servizi attraverso tutta l’Europa.

fiera medievale

fiera moderna

Le torri

Non solo esempio di abilità tecnico architettoniche, ma soprattutto esteriorità del potere economico.

Una vera e propria lotta delle famiglie più illustri (ora società economiche) ad avere la torre più alta, una sorta di scala verso il cielo.

San Gimignano
San Gimignano
Hong Kong
Hong Kong

La cattedrale

Simbolo del potere religioso e della straordinaria religiosità coeva, questa struttura ha perso la centralità nel mondo odierno. La stessa però viene soppiantata da altre cattedrali laiche, da cui provengono gli impulsi etici verso la società moderna.

cattedralewall street

La piazza

Centro del potere politico, religioso ed economico, questa invenzione tipicamente italiana ha perso la sua centralità, dovuta sia ad una maggiore decentralizzazione urbanistica, sia da un moltiplicarsi degli stessi poteri coinvolti. L’esempio moderno di piazza delocalizzata, sono i centri commerciali, gli antichi centri storici, però coperti riscaldati e raffrescati.

Cremona
Cremona

Immeubles de la Potsdamer Platz

L’incontro e scontro con l’Islam

Uno dei punti centrali del periodo analizzato, è l’incontro e scontro con l’islam. È vero che esisteva uno scontro anche con l’altra grande religione monoteista l’ebraismo, ma questo è andato migliorando negli ultimi decenni, soprattutto dopo le atrocità durante la seconda guerra mondiale, cosa che non è avvenuta con la religione islamica.

Una storia fatta da grandi avvicinamenti e furiose battaglie, da San Francesco alle crociate, dalle recenti aperture del papa agli attacchi terroristici.

Un rapporto conflittuale non del tutto sanato, seppur relegato ad un’area fondamentalista ristretta, che dopo gli attentati dell’11 settembre ha reso i rapporti sempre più tesi.

incontro Papa ImamSan Francesco e alkamil

1 -settembre

Crociate

Le peste

La peste, come quella del periodo preso in esempio non è più endemica, è presente solo in alcune zone degradate del pianeta, ma si conoscono le cause e le cure. In questo caso la categoria è l’esemplificazione delle malattie pandemiche che tuttora affliggono la terra. Non tanto diversa è stata la diffusione dell’influenza aviaria o della febbre suina.

peste

influenza aviaria

La tortura

Diffusissima forma di punizione per i crimini commessi, ma usata anche come metodo estorsivo di accuse, è stata contemporaneamente bandita da molti paesi, ma è ancora praticata, non solo da paesi dittatoriali ma anche da stati progrediti.

tortura

Abu Ghraib
Abu Ghraib

La magia

La credenza in fatti magici è un concetto che non ha cambiato di molto la sua penetrazione della società. La prova è il largo ricorso a maghi per la cura dei problemi sentimentali, lavorativi e di salute. I sedicenti stregoni moderni, non guariscono più dal la varicella (tanto per citare una malattia), ma dai tumori.

magia medioevowanna marchi

Ovviamente, l’elenco non rappresenta la totalità degli ambiti trattabili. Questo post vuole essere un esempio di articolo partecipativo, vogliate quindi consigliare l’aggiunta di nuovi argomenti contattandomi tramite email oppure postando un commento.

Post aggiornato al: 01/06/2013

Aggiunta del paragrafo “La magia” da pbacco

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